I segreti di Abhaneri e l’accesso esclusivo ai gradoni nascosti del Chand Baori

Quanti di voi hanno visto il film “ Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno” diretto nel 2012 da Christopher Nolan? E quanti, fra coloro che l’hanno visto, si sono poi domandati se la prigione sotterranea dalla quale Bruce Wayne deve fuggire fosse una location realmente esistente oppure un set cinematografico appositamente realizzato per il film? 

E’ impossibile fornire una risposta ad entrambe le domande, tuttavia la curiosità può essere facilmente soddisfatta almeno per un aspetto: non si trattava di un falsa struttura, ma di una magnifica ed affascinante realizzazione esistente in India: il pozzo a gradoni di Chand Baori.

Situato nel villaggio di Abhaneri, nel Rajasthan, il pozzo di Chand Baori è uno dei monumenti più affascinanti e meno conosciuti dell’India. Questo straordinario esempio di architettura antica è una testimonianza delle capacità e dell’ingegno degli artigiani dell’epoca, una struttura che, costruita oltre un millennio di anni fa, continua a stupire i visitatori per la sua complessità strutturale e la sua bellezza estetica.

Storia e Significato

Il Chand Baori fu costruito nel IX secolo d.C. dal re Chand Raja, della dinastia Nikumbh, durante il regno dei Gurjara – Pratihara. Questo pozzo a gradoni è situato vicino alla città di Jaipur, e, con una profondità di circa 20 metri e 3.500 stretti gradini che formano un intricato labirinto, è uno dei più grandi e profondi dell’India.

Il pozzo di Abhaneri non era solo una riserva d’acqua, ma anche un luogo di ritrovo sociale e religioso. In un’epoca in cui l’acqua era una risorsa preziosa, soprattutto nelle regioni aride del Rajasthan, i pozzi erano essenziali per raccogliere e conservare l’acqua piovana. Chand Baori, in particolare, serviva anche come luogo di rifugio dal caldo torrido estivo: la sua architettura, infatti, era tale da mantenere l’acqua e l’aria circostante fresche.

La Struttura

Il Chand Baori è un capolavoro di ingegneria e design, che combina funzionalità e bellezza estetica.

Il pozzo è quadrato, con una scalinata su tre lati che scende fino al fondo, consentendo l’accesso all’acqua anche quando i livelli sono bassi. Ciò rendeva la struttura una fonte d’acqua costante per la comunità locale.

I gradini sono disposti in modo simmetrico, creando un effetto visivo ipnotico che è tanto funzionale quanto estetico. Se infatti da un lato la loro disposizione facilita, come già detto l’accesso all’acqua, dall’altro permette di distribuire il peso in modo uniforme, prevenendo il crollo della struttura.

La funzione sociale e religiosa 

Il Chand Baori non era solo un luogo per raccogliere acqua, ma anche un centro di interazione sociale. Durante i periodi di siccità, le persone si riunivano intorno al pozzo per prendere l’acqua, socializzare e svolgere cerimonie religiose. Questo lo rendeva un punto focale della comunità, un luogo dove la vita quotidiana si intrecciava con la spiritualità. Ma perché vi si svolgevano anche cerimonie religiose? Semplice: al quarto lato del pozzo si trova un padiglione e un tempio dedicato ad Harshat Mata, la dea della gioia e della felicità, un tempio decorato con sculture e rilievi che, nel raffigurare  scene di personaggi mitologici e di divinità, costituiscono esempi magnifici dell’arte scultorea dell’epoca. 

La presenza di questo tempio rendeva così il Chand baori un luogo di culto e preghiera, integrando pertanto la funzione religiosa con quella utilitaria del pozzo. 

Un set naturale

Grazie alla sua struttura ipnotica e la sua architettura mozzafiato, il Chand Baori di Abhaneri ha catturato l’immaginazione non solo dei turisti ma anche dell’industria cinematografica mondiale e di Bollywood. Come già dimostrato in apertura, questo antico pozzo è stato utilizzato come set in diverse produzioni cinematografiche.

Oltre che nel film già citato in apertura (Il cavaliere oscuro – Il ritorno), anche il film “The Fall – Il sogno di Alexandria”, girato nel 2006 da Tarsem Singh ha utilizzato il pozzo per alcune scene decisamente toccanti;  se nel film di Golan la complessità e la profondità visiva del pozzo hanno aggiunto un elemento di mistero e sfida alla scena, in the Fall la vivida immaginazione di Alexandria che sviluppa un’avventura straordinaria ben si sposa con lo scenario mozzafiato rappresentato dal Chand Baori.

Anche l’India e Bollywood non sono rimasti immuni dal fascino del pozzo che è apparso in film come “Paheli” (2005), interpretato da Shah Rukh Khan e Rani Mukerji. In questo film, il pozzo a gradoni serve come sfondo evocativo per raccontare una storia di amore e magia, enfatizzando l’aspetto mistico e storico del sito.

Il divieto di accesso ai gradoni e l’unica eccezione durante l’anno

La presenza di questo monumento in film internazionali e nazionali ha contribuito a far conoscere questa meraviglia dell’ingegneria antica a un pubblico più ampio, cementando il suo status come uno dei luoghi più affascinanti dell’India. Oggi, infatti, il sito di Chand Baori, molto ben conservato, è una delle più popolari attrazioni turistiche che attira visitatori da tutto il mondo.

Purtroppo, per questioni di sicurezza introdotte a seguito di alcuni incidenti mortali, non è normalmente possibile scendere lungo i 3500 gradini del pozzo ed arrivare sino all’acqua. La struttura può essere ammirata e fotografata esclusivamente dall’alto percorrendo tre dei suoi lati.

Tuttavia esiste un’eccezione. 

Come abbiamo detto, di fronte ai gradoni del pozzo si trova il tempio di Harshat Mata nel quale, in passato, venivano svolte celebrazioni religiose; per queste ultime, l’acqua del pozzo veniva utilizzata per le abluzioni rituali che dovevano essere eseguite dai fedeli prima di recarsi al tempio. A seguito di tale consuetudine, l’acqua del pozzo di Abhaneri è ancora oggi considerata sacra.

Per questo motivo, il 14 di luglio, diciotto giorni dopo il compleanno dei Lord Krishna, durante il rituale di Jalwa Cup Poojan, l’accesso ai gradoni viene consentito. Nonostante la pericolosità esistente, avere la possibilità di partecipare a questo evento rappresenta un’opportunità da non perdere per alcuna ragione.

Insomma, il pozzo di Abhaneri, o Chand Baori, è un monumento che incarna l’ingegno, la bellezza e la spiritualità dell’antica India. La sua architettura complessa e la sua funzione sociale riflettono l’importanza dell’acqua come risorsa vitale e della comunità come centro della vita sociale e religiosa. 

L’utilizzo del Chand Baori nella cinematografia evidenzia la sua bellezza architettonica e la sua capacità di trasportare il pubblico in un’epoca passata: visitare Chand Baori è davvero un viaggio nel tempo, un’opportunità per ammirare una delle più grandi meraviglie dell’ingegneria antica e per comprendere meglio la storia e la cultura del Rajasthan.  Per coloro che intendono sfruttare appieno l’esperienza, mi permetto si segnalare un giovane ragazzo e poeta, che a tempo perso si diletta a diffondere la propria cultura operando quale guida locale per questo magico posto: Naresh Kumar (nareshgmargurjar043@gmail.com; +919351039943).

Lascia un commento

Benvenuto,

in questo spazio virtuale dedicato al benessere e alla conoscenza profonda di sé stessi: uno spazio olistico, un luogo dove l’anima e la mente si incontrano per esplorare, guarire e crescere insieme! Un angolo di internet rivolto non solo al corpo ma anche alla mente. Questo spazio è aperto anche ad amici e a tutti coloro che volessero esprimere il proprio parere su temi che in qualche modo hanno a che fare con il benessere, la meditazione, la scoperta di noi stessi.

Rimaniamo in contatto