Hai mai pensato di fare un bagno in un mare dove non puoi affondare neanche se lo volessi? Beh, benvenuto al Mar Morto, il luogo dove le leggi della fisica sembrano fare una pausa caffè, e tu ti ritrovi a galleggiare come una boa umana gigante.
Il Mar Morto è uno di quei posti che, se non lo provi, non ci credi davvero. Prima di tutto, chiariamo una cosa: qui non nuoti, galleggi. E non è il classico “galleggiamento rilassante” che potresti immaginare in una piscina. No, qui è come se l’acqua ti dicesse “Tranquillo, ci penso io!” e ti spinge verso l’alto. Puoi letteralmente metterti a leggere il giornale (o più realisticamente scorrere le pagine Instagram sul telefono) mentre ti lasci cullare dalle onde salate.

Ok, ma perché galleggi così?
Tutto si riduce alla quantità assurda di sale. Il Mar Morto è circa 10 volte più salato di un normale mare; quindi, niente pesciolini che ti nuotano accanto o alghe fastidiose: qui tutto rimane deserto, o meglio “morto”. Questo super concentrato di sale ti trasforma in una specie di boa umana, ma occhio: l’acqua è talmente salata che se ti arriva negli occhi… beh, non sarà esattamente una piacevole esperienza. Te lo dico per esperienza personale: la prima cosa da fare è evitare di toccarsi il viso. Lo so, è un riflesso, ma resisti!
La sensazione sulla pelle: una spa naturale (con piccola sorpresa)
La cosa fantastica del Mar Morto è che, oltre a galleggiare come un palloncino, sembra che ti stia anche facendo un trattamento di bellezza. L’acqua è ricchissima di minerali e, onestamente, dopo il bagno ti senti la pelle liscia come quella di un neonato. Ma attenzione: se hai taglietti, graffietti o hai appena fatto la barba… preparati a sentire un leggero pizzicore. Per “leggero”, intendo una sensazione che ti farà saltare fuori dall’acqua in meno di un secondo!

Una volta che ti sei abituato, è quasi terapeutico. Molti credono che i fanghi del Mar Morto abbiano poteri miracolosi per la pelle, e non posso dire che sia una bugia. Ci sono spa in tutto il mondo che ti fanno pagare una fortuna per quei fanghi, ma qui puoi letteralmente spalmarli su tutto il corpo gratis. E c’è qualcosa di incredibilmente liberatorio nel coprirsi di fango dalla testa ai piedi e poi correre a sciacquarsi nel mare come se fossi uscito da una pubblicità di cosmetici… solo un po’ più “nature”.
Ma… che odore ha?
Ok, ora devo essere onesto. Il Mar Morto non ha esattamente l’odore fresco e salmastro che potresti aspettarti da una giornata al mare. C’è un leggero odore sulfureo nell’aria, come una piccola soffiatina di uova marce. Non fraintendermi, non è insopportabile, ma diciamo che non ti verrebbe mai in mente di imbottigliare l’odore come profumo. Però, una volta che ti abitui, lo associ quasi alla “cura” che stai facendo alla tua pelle. Una sorta di aroma minerale naturale.




Il trucco del bagno perfetto
Fare un bagno nel Mar Morto è un’esperienza unica, ma ci sono delle regole non scritte per evitare piccoli disastri:
- Non raderti prima. Fidati, non vuoi scoprire quanto brucia.
- Non saltare in acqua. No, davvero, non scherzare. Non è un normale mare dove puoi tuffarti e schizzare chi ti sta vicino. Qui ogni goccia di acqua salata che ti arriva negli occhi ti farà rimpiangere quella decisione.
- Usa il fango! Non essere timido. Spalmati fino a diventare irriconoscibile e lascia che faccia il suo lavoro.
- Sciacquati bene dopo. L’acqua del Mar Morto è talmente salata che, una volta fuori, se non ti sciacqui, ti sentirai come una patatina appena uscita dalla busta.
Un’esperienza da raccontare
Il bello del Mar Morto è che, oltre a essere un posto incredibilmente bello (con il paesaggio desertico tutto intorno), ti lascia un ricordo che racconterai per anni. Che tu stia galleggiando senza sforzo, o ridendo perché il tuo amico si è toccato gli occhi (anche se gli avevi detto di non farlo), il Mar Morto è un’avventura che ti fa sentire, letteralmente, leggero come una piuma.
Come vivere al meglio l’esperienza
Guidando con l’auto costeggiando il Mar Morto potresti essere tentato di fermarti in un qualsiasi punto accessibile della costa e immergerti gratuitamente in questa meraviglia acquea. Il mio consiglio è di non farlo. Il fondo potrebbe non essere agevole, in caso di acqua negli occhi non avresti assistenza di personale pronto a soccorrerti, non potresti provare l’ebbrezza di bere un cocktail ghiacciato e colorato mentre galleggi.






L’opzione migliore è quella di pagare l’ingresso in uno dei tanto hotel lungo la costa, approfittare di un magnifico buffet per pranzo e delle piscine, sdraio e ombrelloni che ti consentiranno di godere di una giornata indimenticabile. Personalmente ho scelto l’Holiday Inn, famoso per l’eccellenza del servizio offerto. L’ingresso l’ho prenotato in anticipo attraverso un mio carissimo amico locale che, per altro, organizza interi tour nel paese: Mr Shaher Zayadneh(+962777592772) parla un italiano perfetto e ti sarà di grandissimo aiuto anche per altri suggerimenti di viaggio.
Quindi, se ti capita di visitare la Giordania, non perdere l’occasione di fare un bagno in uno dei posti più surreali del pianeta. E ricorda, non importa quanto sei stressato, qui non potrai fare altro che rilassarti e galleggiare!









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